La rivoluzione sta arrivando

Data Pubblicazione : 25 settembre 2015

respira forte e tieni tutto dentro
apri le mani e aspetta s’alzi il vento
e quando passa quello è il tuo momento
di liberare l’anima nel Mondo

Dire che sia già un classico potrebbe sembrare presuntuoso, eppure è proprio così che si presenta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, il nuovo lavoro dei Negramaro. Introdotto da un titolo che può suonare come un presagio ma è molto più semplicemente e innegabilmente un annuncio, quasi un proclama, la band di Giuliano Sangiorgi torna a cinque anni di distanza dal fortunato “Casa 69” con un album intenso e carico che ne conferma sin dal primo ascolto la statura artistica fuori dal comune. Una raccolta di canzoni che suonano come hits e colpiscono dritte al cuore, immediate, semplici e contagiose, sorrette da un suono “Negramaro 100%” perfettamente a fuoco, come si addice ad un disco che sembra scritto direttamente in bella copia.

Eppure mai come in questa occasione i Negramaro hanno lavorato duramente per realizzare un album che non solo confermasse la forza espressiva dei precedenti, ma andasse – se possibile – oltre quello che era lecito aspettarsi da loro. Per farlo hanno viaggiato in lungo e in largo per il mondo portando con sé le nuove canzoni: Londra, Madrid, New York, Nashville, oltre naturalmente a diverse località della Puglia, sono stati i luoghi teatro delle registrazioni e dei missaggi del nuovo album, in un processo di costruzione artistica che ha assimilato il meglio del suono e della tecnica internazionali per mescolarli con il DNA musicale patrimonio del gruppo. E il risultato è un disco che scorre via canzone dopo canzone con una sorta di grazia interiore, semplice eppure straordinariamente curato nei suoni, con arrangiamenti sempre calibrati e mai fini a se stessi sia che nelle orchestrazioni rock potenti e sanguigne sia in episodi maggiormente scarni e intimisti. Un lavoro di studio che restituisce appieno alla band il suono potente e inconfondibile che segna il suo live set.

Ma se da un punto di vista musicale possiamo parlare di un album che rappresenta in pieno i Negramaro al loro meglio, è sul fronte delle tematiche e dei testi che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO gioca le sue carte a sorpresa, costruendo un lavoro che vive del continuo gioco di rimandi tra il piccolo e il grande, tra il dentro e il fuori, tra l’io e il noi fino a costruire un manifesto ambizioso e accorato che celebra la vita. Dicevamo di un titolo – e una canzone – che suonano come un annuncio, ma che in fondo non fanno altro che registrare i segnali che arrivano da quanto abbiamo intorno. Abbiamo come smarrito il filo del discorso che ci lega a ciò che ci circonda; alla Natura, al senso più vero di essere umani, e che ci permette di essere in qualche modo e a nostra volta “centro”.
Il nuovo lavoro dei Negramaro rilancia la necessità di ritrovare questo filo rimettendosi – e rimettendo l’Uomo – al centro delle cose, in una sorta di nuovo antropocentrismo – o nuovo umanesimo – che non suona come una presa di posizione spavalda ma vuole piuttosto riaffermare la necessità di ristabilire un filo diretto tra le cause e gli effetti, riportare attenzione sulle azioni e le loro conseguenze. Smetterla di credere a santi e miracoli che ci salveranno, a mondi vicini o lontani su cui rifugiarsi, smetterla anche di credere all’impossibilità di un vero cambiamento. E’ l’Uomo a dover dare una risposta alle sue domande, una soluzione alla sua crisi, a vivere con forza, danzando, celebrando, costruendo con gioia e dolore la propria rivoluzione e metterla al servizio del Mondo.

E’ un invito individuale, perché ognuno di noi è una rivoluzione, ma diventa presto collettivo e pubblico, perché riguarda tutti: riguarda quello che ci circonda, la nostra casa, la nostra città, raccontata con le sembianze di una splendida donna, e quella nostra città che è il Mondo, la più bella “cosa pubblica” a nostra disposizione.

Sotto il cielo altissimo che sovrasta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, sotto le sue costellazioni, si celebra la vita degli Uomini e del loro vivere al centro della Natura. Si vive identici e unici come identiche e uniche sono le infinite onde del mare. Si ama, si muore per un bacio e si celebra la fine di una storia come fosse un rito, si vive o si rinasce per portare con sé chi non c’è più, e proprio adesso è lì che ci guarda, da sopra quel cielo, dove arrivano solo le cime degli alberi a farsi vedere. Si corre spesso in avanti, senza accorgersi di tutto l’amore che giorno dopo giorno ci attraversa e che passa, ma in realtà non passa mai del tutto e continua a bruciare dentro ognuno di noi, in attesa del suo ritorno. Si vive da uomini, con il petto in avanti pronto ad un abbraccio, ad uno slancio, a stringere e a farsi stringere, felici di poter godere della meraviglia che ci circonda e imparando ad accettarne la fine come parte stessa della vita.

E’ anche per questo che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO ha questa forza inedita, questa capacità di coinvolgere e di sconvolgere gli equilibri preesistenti; è un album che viene da un big bang interiore, da un’esplosione di vita che contagia e ricopre ogni piano dell’esistenza, e che non può lasciare indifferenti. Un album che riporta l’Uomo al centro della scena allo stesso modo in cui i Negramaro sono al centro della musica.

la rivoluzione sta chiamando
la rivoluzione sta chiamando
e tu quale nome sei?